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Razze autoctone

Caprini

Capra Capestrina

Capra Capestrina

Caprini

2 minuti di lettura

Origine

Italia, territorio laziale

Attitudine

Duplice (latte e carne)

Vello e cute

Il mantello è generalmente nero antracite con presenza di frisature bianche a partire dalla base delle corna fino al musello. Alcuni soggetti presentano anche barba sottogola e orlatura delle orecchie bianca. Normalmente in questo caso risultano bianchi anche il ventre e lo specchio anale. La lunghezza del pelo è variabile dai 5 ad oltre 15 cm.

Testa

La testa è generalmente grande, lunga a profilo rettilineo a volte con profilo solo leggermente camuso. Le guance sono piatte. Sia nelle femmine che nei maschi, i soggetti sono provvisti di grandi corna divergenti e relativamente appiattite nella sezione. Le orecchie sono grandi portate orizzontali ma non è trascurabile la presenza di orecchie più piccole. La barba al mento è generalmente presente in ambo i sessi.

Collo

Il collo è lungo e molto largo nel maschio, non sempre provvisto di tettole.

Tronco

Il torace e l’addome sono molto sviluppati, indice di grande forza e capacità ingestiva di foraggi grossolani. La linea dorso-lombare è rettilinea, la groppa è relativamente ampia e spiovente. L’apparato mammario è mediamente sviluppato, ben proiettato rispetto alla groppa. La conformazione è variabile da bifido a ipogloboso. I tipi semibifido ed ipogloboso sono le tipologie più diffuse a cui si accompagnano frequentemente capezzoli di media dimensione.

Arti

Gli arti sono robusti, con larghi unghielli neri fortemente distinti dalla circonferenza dello stinco e ben adeguati al pascolo brado in ambienti orografici accidentati.

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Contatti

Prof.ssa Marzia Albenzio

Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Università degli Studi di Foggia

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